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Lunedì, 02 Novembre 2020 16:30

Fai parte del 5% o del 95%?

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Se sei un FORMATORE, un Educatore, un DOCENTE, hai tutta la mia stima e sono certo che sei già molto bravo in quello che fai. Sicuramente saprai perfettamente come gestire al meglio i ragazzi che ti sono stati affidati stando in un’aula… perché quello è il Tuo Mondo, è il tuo Spazio Vitale Giornaliero del quale non puoi fare a meno.

Di una cosa però sono assolutamente certo e voglio condividerla con Te!

La nostra scuola oggi è divisa in due Macro-GRUPPI: il primo molto corposo che unisce il 95% degli addetti ai lavori ed il secondo decisamente molto più piccolo che la completa con il suo 5%. E sono sicuro di quanto dico perché lo vedo, lo vivo ogni giorno e sicuramente anche tu che ti trovi immerso in questi ambienti, sarai del mio stesso parere appena capirai di cosa stiamo parlando.

 


È troppo facile e semplice dire…

“Da questo momento facciamo Formazione a Distanza”


 

È senza dubbio un’opportunità ed una possibilità stupenda, e sono certo che quel 5% di cui parlavamo prima, sicuramente non ha battuto ciglia quando ha letto ed ha sentito questa frase la prima volta. Ma quel 95% invece (è più facile da un punto di vista percentuale che tu, nel momento in cui mi leggi, ti trovi proprio in questo corposo gruppo) come ha reagito a tale comunicazione?

Io sono convintissimo che è rimasto TRAUMATIZZATO solo all’idea di non sapere neanche da dove cominciare. Ma bisognava farlo, bisognava mettersi al passo con le indicazioni del MIUR, bisognava dar conto del proprio operato ai Dirigenti, agli Studenti, alle Famiglie, e gli stessi Dirigenti a loro volta ai diretti superiori… ed è proprio in questo momento che si è aperta la voragine

dell’Organizziamoci come meglio possiamo per superare il momento

ed è proprio qui che le cose si sono complicate in modo indescrivibile…

 


#LASCUOLANONSIFERMA…

Questo è stato il motto che ha dato forza e vigore a Dirigenti, a Docenti, a Studenti, alle Famiglie…

 

La situazione che abbiamo vissuto e che stiamo ancora vivendo in questo periodo storico nella nostra Italia - e nel resto del modo  - ci ha fatto fermare tutti e ci ha obbligato - forse finalmente - a riflettere.

Sicuramente il prezzo che stiamo pagando è troppo alto ma a me piace analizzare sempre ogni cosa per cercare di tirare fuori il positivo da tutte le esperienze che la vita ci offre.

Nonostante tutto e nostro malgrado, devo dire che quest’esperienza così particolare che indubbiamente diventerà storia per i nostri posteri, ci sta offrendo una lezione di vita Unica ed Irripetibile (almeno voglio sperarlo). Certo ne avremmo fatto volentieri a meno ma ora non è il momento di piangerci addosso, di subire, di soccombere… ora è il momento di pensare e soprattutto di agire.

 

Oggi, correndo anche il rischio di sembrarti arrogante e presuntuoso, ti voglio parlare chiaro e ti voglio dire realmente come la penso… Tanti si sentono esperti e pronti ad elargire consigli a tutti ed in questo periodo ne stiamo sentendo e vedendo davvero delle belle, ci stiamo sbizzarrendo. Io, dopo oltre 25 anni immerso in questo settore, ho ancora tantissimo da imparare ed ogni giorno per me è sempre una nuova scoperta, un nuovo studio, un nuovo aggiornamento. Non passa giorno in cui in non dedichi parte del mio tempo lavorativo alla mia formazione e, davvero con tanta umiltà posso dire che – in tutti questi anni – un po’ di esperienza e qualche competenza, credo di averla acquisita. Ti chiedo scusa fin da ora se sarò deciso e forse un pochino brusco in qualche passaggio… non lo faccio assolutamente per saccenza o per polemica gratuita, ma solo per analizzare e trovare le giuste soluzioni. Ti chiedo quindi fin da subito: qualche espressione - ti prego - fammela passare…

 

Ascoltando e vivendo tutto questo anche attraverso le parole e gli occhi di tanti docenti come te che mi hanno contattato per avere supporto e magari delle indicazioni o dei consigli, le primissime cose che mi sono chiesto sono state:

  • Ma i ragazzi e le famiglie come stanno facendo a stare dietro a tutto questo MARASMA DIDATTICO DIGITALE?
  • È giusto pensare sempre e soltanto che “Lo show deve continuare”?
  • Non sarebbe il caso di fermarsi un attimo, fare un grosso respiro e cercare di capire bene come reagire, quale strada intraprendere?
  • Ci siamo chiesti… o meglio… abbiamo chiesto ai nostri ragazzi, come la pensano e cosa avrebbero voluto, cosa vorrebbero?

 

Di un’altra cosa sono sicurissimo e posso dirlo a gran voce: Loro – i nostri bambini, i nostri ragazzi, i nostri giovani - hanno bisogno di TE che sei il loro punto di riferimento, la loro Stella Polare. Hanno bisogno della tua presenza non del tuo “Compito a Casa” da svolgere. Hanno bisogno ancora una volta e con più determinatezza, di essere Guidati

 

To be continued...

 

 

 

Letto 2807 volte Ultima modifica il Lunedì, 16 Novembre 2020 10:28

3 commenti

  • Link al commento Francesca Mercoledì, 04 Novembre 2020 09:07 inviato da Francesca

    Il lavoro del Docente io lo considero una MISSIONE. Tutti i ragazzi delle varie età e di qualsiasi provenienza, passano obbligatoriamente dalla formazione scolastica. E' proprio qui che cominciano il loro percorso di conoscenza e di formazione per la vita.
    Indubbiamente anche le famiglie hanno un compito importantissimo e centrale ma noi docenti, abbiamo una responsabilità enorme con ognuno di loro; i nostri errori così come le nostre vittorie, saranno per loro un bagaglio che si porteranno nel cuore per tutta la vita.

    La nostra missione quindi è quella di fare tutto il nostro meglio per accompagnarli a diventare degli adulti illuminati... ma onestamente devo dire che, in questo periodo e con la DAD, mi sento piuttosto scompensata. Mi piacerebbe fare di più e meglio ma non saprei come...

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  • Link al commento Sara Martedì, 03 Novembre 2020 18:17 inviato da Sara

    Devo dire che i nostri ragazzi sono stati molto diligenti - natuarlmente con qualche eccezione -
    Gestire le Famiglie è stata davvero impresa ardua e solo al pensiero che dobbiamo riprendere e ripetere una tale esperienza, rabbrividisco.
    Certo non possiamo fare altro ma sarebbe molto utile attingere da altre risorse...

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  • Link al commento Antony Martedì, 03 Novembre 2020 09:46 inviato da Antony

    Con la didattica a distanza abbiamo perso il contatto con i nostri ragazzi; è difficile farsi seguire, far seguire la lezione.
    Come si fa a continuare ad essere "Punti di Riferimento"?

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