Subito dopo la raccontò nuovamente ed il pubblico che rise diventò meno della metà.
Dopo un pochino di tempo, sempre alla stessa platea, raccontò nuovamente la stessa storia e non rise più nessuno.
Charlie allora commentò dicendo:
“Se non potete continuare a ridere per la stessa battuta, allora perché continuate a piangere per lo stesso problema?”
- Niente è PERMANENTE in questo mondo -> Nemmeno i DISPIACERI...
- A me piace CAMMINARE sotto la PIOGGIA perché nessuno può vedere le mie LACRIME…
- La GIORNATA PIU’ SPRECATA nella nostra vita, è quella in cui NON ABBIAMO RISO…
"CONTINUA A SORRIDERE…"
Di fronte a situazione a noi poco familiari, una parte del nostro cervello entra in versione di autodifesa perché è abituato a stare tranquillo nella propria zona di confort.
Quando qualche tempo fa ho deciso di proporre un Seminario Nazionale in Presenza molto particolare dal titolo "Educazione Vocale - La Parola che Conquista", il mio primo pensiero in fase di creazione è stato proprio quello di dover Abbattere tale posizione di Autodifesa in modo tale da permettere al nostro cervello di aprirsi per riuscire a recepire qualcosa di diverso.
Per ottenere tale risultato quindi dovevo spiazzare gli uditori, fargli vivere immediatamente qualcosa fuori da ogni canone per farli rilassare e depistare il cervello con le sue regole imposte, per essere in grado di recepire tante novità che magari avrebbero potuto davvero creare un punto di svolta alla vita personale e professionale di tutti i partecipanti...
Sorridere, Piangere, creare ed indurre Forti Emozioni, ci predispongono in modo positivo verso la novità, qualsiasi essa sia.
La nostra intera vita è fatta di EMOZIONI. La Rabbia, la Gioia, la Tensione, la Concentrazione… sono tutte SENSAZIONI Positive o Negative che accompagnano la nostra giornata. Ma allora cominciamo a chiederci molto semplicemente:
- Quali sono le emozioni più frequenti nella nostra giornata?
- Sono di più le Emozioni Positive oppure prendono il sopravvento le Emozioni Negative?
Noi conviviamo con le nostre Sensazione che - come abbiamo appena detto - possono essere Positive o Negative.
Ora, di fronte a queste deduzioni, la cosa importante ed ovvia è che, se vogliamo star bene, quelle Positive devono sempre essere superiori a quelle Negative; se succede il contrario, bisogna intervenire tempestivamente per ridare equilibrio alla nostra vita.
A questo punto vi starete chiedendo: “Come faccio ad avere sensazioni positive in quantità superiore alle altre?” La vita spesso ci riserva sorprese ed imprevisti!
La cosa bella e quindi la risposta a tale domanda è:
“Tutto questo si può imparare conoscendo ed utilizzando gli strumenti giusti”, strumenti che da nessuna parte ci insegnano - neanche a scuola.
La rivelazione di oggi quindi è:
“Le Emozioni si possono GESTIRE, possiamo imparare a farlo; esse non sono autonome e indipendenti dal nostro volere”.
Cosa voglio dirvi con tutto questo? Semplicemente che SIAMO NOI A CREARE I NOSTRI STATI D’ANIMO in qualsiasi situazione e, se non siamo al meglio e non impariamo ad esserlo, sarà molto complicato generare Sensazioni Positive!
To be continued...